servizi per le imprese

esportazione caffè

SERVIZI PER LE IMPRESE

COMPITI E SERVIZI DEL COMITATO ITALIANO DEL CAFFÈ:
  1. Area giuridico-normativa
La maggior parte delle norme che regolano l'attività produttiva del settore alimentare hanno origine in Europa, sotto forma di Regolamenti, Direttive, Decisioni, Raccomandazioni. Resta comunque di competenza delle Istituzioni italiane la regolamentazione di ambiti non armonizzati, nonché di ogni attività pertinente all'applicazione dei provvedimenti nazionali ed europei e i relativi controlli ufficiali. Il Comitato segue tutti i provvedimenti nazionali ed europei di interesse generale e settoriale sia nella fase ascendente che per gli aspetti interpretativi e applicativi, fornisce informazioni e consulenza alle Aziende associate e approfondisce le diverse problematiche in essere avvalendosi anche del supporto di gruppi di lavoro ad hoc, con la finalità di elaborare posizioni associative e proposte operative. Il Comitato provvede inoltre agli opportuni confronti e raccordi con la Federazione Europea del Caffè (ECF), previa valutazione dell'impatto che le norme di interesse generale possono produrre sull’area merceologica di competenza associativa. Il Comitato rappresenta le posizioni e le proposte elaborate alle Istituzioni nazionali ed europee  e dialoga e si confronta con i diversi stakeholder. L'attività giuridico-normativa del Comitato si sviluppa sulle normative specifiche riguardanti il settore nonché su tutte le tematiche di interesse più in generale dell'industria alimentare tra cui:
  • Etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari
  • Claims nutrizionali e della salute
  • Indicazioni e sistemi di qualità
  • Prodotti biologici
  • Additivi, aromi, coloranti
  • Contaminanti
  • Prodotti fitosanitari
  • Norme UNI/ISO
  1. Politiche economiche, commerciali e internazionalizzazione

Il Comitato svolge attività di informazione ed approfondimenti, con particolare riferimento a:

  • Normative fiscali e doganali
  • Rapporti con la GDO
  • Internazionalizzazione
  1. Ambiente e sostenibilità
Il Comitato segue ed approfondisce l'evoluzione della normativa ambientale sia a livello europeo che nazionale, fornendo puntuali informazioni alle aziende associate. La Commissione europea ha varato nel novembre 2012 la proposta di decisione relativa all'approvazione del VII Programma d'azione per l'ambiente, fondato sul principio "chi inquina paga", sul principio di precauzione e di azione preventiva e sulla riduzione dell'inquinamento alla fonte. Il Programma europeo definisce un quadro generale per la politica ambientale fino al 2020 con nuovi obiettivi prioritari da realizzare e rivolti a: sviluppo di un'economia a basse emissioni di carbonio, protezione dei cittadini da pressioni e rischi ambientali, garanzia di investimenti a sostegno delle politiche ambientali e climatiche, miglioramento della sostenibilità delle città nell'Unione Europea. In Italia le imprese sono ritenute responsabili dell'impatto ambientale delle proprie attività. Le politiche nazionali in materia di legislazione ambientale, in linea con l'evoluzione delle norme europee, sono finalizzate a ridurre l'inquinamento e promuovere l'utilizzo di energia sostenibile. Il Comitato mette a disposizione delle aziende associate un'informazione puntuale sulla normativa ambientale per agevolare l'adeguamento alla normativa vigente e per contribuire allo sviluppo delle performance ambientali che saranno sempre più elementi distintivi sul mercato. In particolare, il Comitato svolge attività di informazione sulle seguenti tematiche:
  • sviluppo sostenibile
  • normativa ambientale, con particolare riferimento alla gestione dei rifiuti
  • Conai
  • direttiva sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggi
  • emissions trading
  • gestione dei sottoprodotti alimentari
  • IED (Industrial Emissions Directive – Direttiva 2010/75/UE)
  • regolamento su F-GAS
  • etichettatura ambientale degli imballaggi
  1. Materiali a contatto con gli alimenti
Diverse sono le cause che possono determinare la contaminazione di alimenti, alcune di esse possono essere involontarie, come nel caso della migrazione di sostanze dai materiali o oggetti che vengono a contatto con i prodotti alimentari, in una qualsiasi delle fasi del loro ciclo vitale. Il Comitato partecipa ai tavoli di lavoro istituiti presso i Ministeri e le altre Istituzioni ed Organismi competenti a livello nazionale e comunitario. Il Comitato collabora con le Istituzioni e con gli stakeholder nella gestione di problematiche specifiche e criticità che possono presentarsi relativamente ai materiali o oggetti che vengono a contatto con gli alimenti. Il Comitato offre inoltre alle aziende associate consulenza, informazione ed approfondimenti sulla legislazione comunitaria e nazionale legata ai materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti.
  1. Comunicazione istituzionale e promozione del settore
La comunicazione istituzionale è finalizzata alla creazione di relazioni di qualità tra i settori e i pubblici di riferimento, per promuovere l'immagine e la reputazione dell'industria attraverso un confronto aperto e trasparente con le varie componenti della società.
Il Comitato supporta e coordina le aziende ed il settore nella comunicazione istituzionale in collaborazione con le più qualificate agenzie di comunicazione gestendo attività e servizi relativi a:
  • iniziative di promozione d'immagine del settore, anche attraverso collaborazioni con Istituti ed Organismi scientifici
  • relazioni con gli Organi di informazione
  • ideazione e gestione di siti web istituzionali e pubblicazioni associative
  • organizzazione di eventi
  • monitoraggio dei media e rassegna stampa puntuale e selezionata
  1. Comitati tecnici

All'interno del Comitato sono costituiti Gruppi di lavoro ai quali partecipano esperti aziendali e consulenti esterni per approfondire sia tematiche orizzontali che di specifico interesse settoriale.

  1. Statistiche

Il Comitato Italiano del Caffè provvede alla diffusione di informazioni statistiche relative alle importazioni, esportazioni e giacenze di caffè, oltre ai differenziali dei prezzi franco a bordo per specifiche origini e qualità.

Gen 15, 2015 | Posted by | Commenti disabilitati su servizi per le imprese